CHIRURGIA ROBOT-ASSISTITA

Tra le eccellenze del Dipartimento spicca la Chirurgia Robotica, ormai realtà quotidiana dell’azienda Federiciana.

La Chirurgia Robotica, è la possibilità di effettuare un intervento chirurgico utilizzando una piattaforma tecnologicamente avanzata che consente di miniaturizzare i movimenti della mano del Chirurgo rendendoli sempre più precisi.

La chirurgia Robotica è quindi sinonimo di radicalità oncologica, precisione e mini-invasività.

La chirurgia robotica rappresenta ancora oggi la più innovativa ed efficace alternativa all’intervento eseguito con le tecniche classiche.
Può essere considerata l’evoluzione tecnologica della chirurgia laparoscopica.

Utilizzando il sistema robotico Da Vinci™, il chirurgo controlla, attraverso una console, strumenti di alta precisione posti all’interno dell’addome attraverso piccole incisioni più piccole di 1 cm. I movimenti dell’operatore, vengono riprodotti all’interno del campo operatorio in maniera più precisa ed eliminando il naturale tremore delle mani.

“Il chirurgo esegue l’intervento attraverso il braccio meccanico con maggiore accuratezza e precisione seguendo il tutto su uno schermo con immagini tridimensionali.”

Grazie all’utilizzo di un sofisticato processore di immagini integrato all’interno dell’ottica, le immagini vengono magnificate e proiettate su un monitor, pertanto le strutture anatomiche vengono chiaramente percepite dall’occhio umano e risultano ad esso più grandi rispetto alla loro reale dimensione, rendendo perciò l’atto chirurgico robotico più preciso rispetto alla chirurgia a cielo aperto.

Inoltre, la tridimensionalità integrata nel processore, permette di eseguire complessi interventi chirurgici con la salvaguardia di fini strutture, quali vasi e nervi, che se interrotte o lesionate provocherebbero gravi sequele postoperatorie, talora non evitabili in laparoscopia.

VANTAGGI

Eseguire un intervento con tecnica robotica riduce i rischi correlati alla chirurgia classica e offre numerosi potenziali benefici al paziente:

  • visione ferma, magnificata e tridimensionale del campo operatorio;
  • possibilità di salvaguardare strutture di piccole dimensioni (vasi, nervi) durante l’intervento chirurgico;
  • minore impatto psicologico sul paziente;
  • stesso livello di sicurezza ed efficacia rispetto alla chirurgia laparoscopica;
  • minori perdite ematiche e minor necessità di trasfusioni;
  • minor rischi di infezione;
  • minor dolore addominale postoperatorio;
  • possibilità per il paziente di muoversi prima nel postoperatorio rispetto ai normali tempi di mobilizzazione;
  • ripresa più rapida della funzione intestinale e dell’alimentazione per via orale;
  • degenza ospedaliera ridotta; 
  • ripresa rapida ed ottimale delle normali attività quotidiane;
  • miglior risultato estetico, con cicatrici più piccole.

Intervista al prof. Milone

Il Prof. Marco Milone, docente di Chirurgia Generale presso l’Università di Napoli Federico II, è stato ospite di “Il mio medico”, speciale di TV2000 su salute e prevenzione, per parlare di un tema ormai di grande attualità: la chirurgia robotica.

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